Il 12 e 13 settembre 2026 il Club Val di Noto 4x4 Avventura ha dato vita a una nuova edizione del proprio raduno storico, dedicato quest’anno a “Le avanzate dell’Etna”, un viaggio in fuoristrada attraverso i luoghi e la memoria dell’Operazione Husky.
Circa 100 partecipanti hanno preso parte all’iniziativa, con partenza dall’area di Raddusa, in provincia di Catania, seguendo un itinerario capace di unire la passione per il 4x4 alla scoperta dei territori attraversati dalle forze alleate durante la campagna di Sicilia del 1943.
Al centro del racconto storico di questa edizione, la 3ª Brigata di Fanteria Canadese, la 78ª Divisione di Fanteria Britannica e la 9ª Divisione di Fanteria Americana, lungo un percorso che ha interessato le aree di Raddusa, Adrano, Bronte e Maletto.
Paesaggio e memoria si sono così incontrati lungo strade e sterrati della Sicilia, trasformando il viaggio in fuoristrada in un’occasione per conoscere più da vicino il territorio e gli avvenimenti che lo hanno profondamente segnato.
Fuoristrada, storia e territorio si sono incontrati in un’esperienza che è andata oltre il semplice percorso 4x4.
Nel corso delle due giornate la carovana ha attraversato strade, sterrati e luoghi legati agli avvenimenti dell’estate del 1943, alternando la guida a momenti di sosta e condivisione nei territori interessati dall’itinerario.
Le immagini dell’evento raccontano bene lo spirito dell’iniziativa: i veicoli in viaggio attraverso i paesaggi siciliani, i partecipanti riuniti nei luoghi della memoria e l’esperienza di un percorso vissuto insieme, tra storia, natura e passione per il fuoristrada.
Il messaggio scelto dal Club Val di Noto 4x4 sintetizza perfettamente il significato dell’iniziativa: “Percorsi di guerra per coltivare la pace.”
Un modo per utilizzare il fuoristrada come strumento di scoperta e valorizzazione del territorio, mantenendo allo stesso tempo viva la memoria di eventi che hanno segnato profondamente la storia della Sicilia.
Due giornate nelle quali passione per il 4x4, storia e memoria hanno viaggiato insieme, confermando come il fuoristrada possa diventare anche occasione di conoscenza, cultura e condivisione.