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Resoconto 2a prova trofeo Extreme Off-road
Sabato 04 e Domenica 05 Maggio 2019


A Messina è andata in scena la seconda prova del Trofeo Extreme Off-Road By FIF. A organizzare la gara, svoltasi in contrada Parmillieri, nel Comune di Tripi, i club Spiriti Liberi in 4X4 e I Mastini dei Nebrodi 4X4 che hanno tracciato, in un terreno misto roccia e argilla, delle prove che hanno fatto divertire i quindici equipaggi iscritti e gli oltre mille spettatori.
Nella categoria veicoli super serie l’equipaggio IACONO-ALBANO, con una guida impeccabile, ha dominato la gara fin dalla prima prova, inseguiti dal team LO GIUDICE-BELLO, vittime di un ribaltamento senza conseguenze. Terzo posto per l’equipaggio MAZZA-TIMPANO, penalizzato non solo dalla mole del loro Wrangler JK, che non è riuscito a districarsi facilmente nel tracciato.
Molto combattuta la categoria veicoli preparati che alla fine ha visto primeggiare l’equipaggio CIGNO – ALESSI che ha messo in mostra oltre che una notevole abilità di guida anche una gran perizia nell’uso del verricello. Secondo l’equipaggio GUARRERA – LA ROSA in difficoltà a causa della mole del NISSAN Patrol. Terzo posto per l’equipaggio composto dai giovanissimi CORRADINO –ALAIMO alla guida di un Suzuki, vittime di un cappottamento anche loro.
Nella categoria veicoli speciali iniziamo dal terzo posto di CONTI-BARTOLONE, anche loro alla prima esperienza in questo genere di competizioni, alla guida di un prototipo tubolare su base Nissan GR con ponti in linea Nissan GR, motore cc 5200 V8 grand cherokee, gomme 40” Maxxis e due verricelli idraulici By Zio Paolo Eliconi. Un prototipo veramente performante, penalizzato dal poco feeling con l’equipaggio che lo guida da pochissimo. Al secondo posto l’equipaggio Calabrese NUCERA-RODÀ sempre su proto tubolare con base Wrangler YT con ponti Nissan Patrol GR, motore wrangler 4000 cc., equipaggio al quale non manca l’esperienza in questo genere di competizioni e un ottimo affiatamento pilota – navigatore, ma un errore sul piano tattico non gli ha permesso di disputare una prova il sabato prendendo le dovute penalità, domenica cerca di recuperare con una guida spettacolare dando del filo da torcere al primo in classifica, purtroppo la dea bendata si è girata dall’altro lato e così affrontando un passaggio insidioso il proto è atterrato su una roccia procurando la rottura del cambio e finendo la prova solamente grazie all’aiuto del verricello. Arriviamo al gradino più ambito e alto del podio con la new entry dell’equipaggio COSTANTINO – ALIBERTI anche loro alla prima esperienza di competizioni extreme su Toyota LJ70 con ponti Unimog e motore grand cherokee 5200 cc. La loro inesperienza non ha penalizzato lo stile di guida e la navigazione del Team che si è distinto fin dalla prima prova, completandole tutte senza lasciare nulla al caso con passaggi che hanno lasciato anche gli spettatori con il fiato sospeso.