Resoconto 2a gara Campionato Italiano Trial 4×4 2019

5 maggio 2019 Spoltore (PE)
Nel weekend del 4 e 5 maggio, nel Comune di Spoltore, il Club Fuoristrada Abruzzo, sotto l’attenta guida del responsabile del settore trial della Federazione Italiana Fuoristrada, Roberto CEVENINI, ha organizzato, in una pista naturale, la seconda prova del Campionato Italiano Trial 4X4.

In questa gara la categoria standard è stata quella con il maggior numero di equipaggi partecipanti, ben dieci sui venti iscritti. La gara si è conclusa con un podio tutto Land Rover, primo l’equipaggio dei fratelli STACCHIOTTI che vince la battaglia contro il rivale e maestro Fabio SILVI che nelle ultime battute di gara ha commesso qualche errore di valutazione scivolando in terza posizione. Ottima prestazione, secondi sul podio, per l’equipaggio composto da Christian GAMBELLI e Massimo CAVALIERI che stanno prendendo sempre più feeling con il loro mezzo.

Nella categoria modified, in una gara priva di passaggi particolarmente ostici, i fratelli TOSELLI sono stati premiati per la loro abilità e precisione alla guida, chiudendo la giornata con una sola retromarcia di penalità, aggiudicandosi il gradino più alto del podio. Seconda posizione per la Willys di CASADEI-VENTURI seguita dall’Alfa Matta dell’equipaggio MELOTTI-TOSI.

La morfologia del terreno anche per la categoria pro-modified, non ha offerto le asperità cui queste macchine sono ormai abituate, per questo motivo la gara è stata estremamente tecnica e si è decisa con manciate di penalità. L’equipaggio CARATTONI – BARTOLINI, si è dimostrato come sempre molto preciso alla guida e proprio questo li ha portati ancora una volta sul gradino più alto del podio. Subito a ruota i romagnoli FIUMANA – PASINI che devono ancora carburare con il nuovo motore installato questo inverno. Ultimo gradino del podio per l’equipaggio DI LEONARDO – DIOMEDE nonostante un sabato notte insonne trascorso a saldare il ponte della loro vettura.
La gara nella categoria prototype non ha visto combattimenti epici, dovuto al fatto che la Mercedes di BRUNETTI – MALVOLTI ha alzato bandiera bianca a causa dell’esplosione di un giunto in una buca particolarmente insidiosa. L’equipaggio BRANDI – CORAZZINI a bordo dell’ormai storico “diabolico coupé” si è portato a casa la vittoria deliziando il pubblico con passaggi da manuale al limite delle leggi fisiche. Nonostante la vittoria ormai in pugno si sono anche ribaltati in una discesa praticamente verticale a causa di un errore di valutazione.